chanokeburi

the flowing sound of haiku by Lucia Fontana

Lucia Fontana presenta : Fukushima ふくしま di Nagase Tōgo 永瀬十悟

Lucia Fontana presenta : Fukushima ふくしま di Nagase Tōgo  永瀬十悟 The following are twenty-five of fifty haiku from a collection Fukushima by Nagase Tōgo that won Japan’s Kadokawa Haiku Award in 2011. See the Japanese announcement of this award in the Asahi Shimbun. Translations first published in Modern Haiku 43:2, Summer 2012, pages 71 to 76. Selected poems also appear, with a brief introduction, on the Haiku International Association website. Ciò che segue sono venticinque haiku da una collezione di cinquanta tratti dalla raccolta Fukushima di Nagase Tōgo che nel 2011 vinse il premio Haiku Kadokawa del Giappone. L’annuncio del premio è visibile nel link  Asahi Shimbun. Traduzioni inizialmente pubblicate in. Modern Haiku 43:2, Estate 2012, pag 71 a 76. Con una breve introduzione i poemi selezionati sono anche apparsi sul sito della Haiku International Association . Nagase Tōgo                         永瀬十悟 Fukushima                           ふくしま 2011 Kadokawa Haiku Award          2011 年角川俳句大賞 translated by Emiko Miyashita and Michael Dylan Welch Translations In italian by Lucia Fontana   ~ 激震や水仙に飛ぶ屋根瓦 gekishin ya suisen ni tobu yanegawara severe earthquake — roof tiles flying to the narcissus severo terremoto — le tegole dei tetti volando fino al narciso ~ 打ち続くなゐのハンマー砂あらし uchitsuzuku nai no hanmā sunaarashi the endless hammering of earthquakes — sand storm l’infinito martellare del terremoto — tempesta di sabbia ~ 凍返る救援のヘリ加速せよ itekaeru kyūen no heri kasoku seyo freezing cold — rescue helicopter, hurry up, hurry up freddo glaciale — elicottero di salvataggio, fai presto, fai presto ~ 無事ですと電話つながる夜の椿 buji desu to denwa tsunagaru yo no tsubaki I’m alive, talking on the reconnected phone . . . night camellia sono vivo, parlando al telefono riconnesso . . . camelia notturna ~ 淡雪や給水の列角曲がる awayuki ya kyūsui no retsu kado magaru light snow — a queue for drinking water bends at the corner neve leggera — una coda per bere l’acqua svolta all’angolo ~ 戻らない子猫よ放射線降る夜 modoranai koneko yo hōshasen furu yo the kitten still missing . . . the fallout into the night manca ancora la gattina . . . la pioggia radioattiva dentro la notte ~ 産土を汚すのはなに梅真白 ubusuna o kegasu no wa nani ume mashiro what is violating our guardian deity? pure white plum blossoms cosa sta violando il guardiano degli dei ? il bianco assoluto dei bocci di susino ~ 燕来て人消える街被爆中 tsubame kite hito kieru machi hibakuchū swallows arrive and people disappear from the town radiation exposure arrivo delle rondini e la gente scompare dalla città esposizione radioattiva ~ 大なゐの後の春泥生臭し ōnai no ato no shundei namagusashi after the earthquake the spring mud smells fishy dopo il terremoto il fango di primavera odora di pesce marcio ~ ちちははの墓石は無事牡丹の芽 chichihaha no hakaishi wa buji botan no me father and mother’s tombstone is intact — buds on a peony la làpide intatta di mamma e papà — gemme di peonia ~ 県境にとどまる宅急便と春 kenkyō ni todomaru takkyūbin to haru at the prefecture border delivery trucks and spring waiting ai margini della prefettura i camion delle consegne e la primavera aspettando ~ パンジーに水遣り忘れ震災後 panjī ni mizu yariwasure shinsaigo forgotten to water the pansies . . . after the disaster non più annaffiate le viole del pensiero . . . dopo il disastro ~ 流されてもうないはずの橋朧 nagasarete mō naihazu no hashi oboro washed away the bridge that is no longer there in the mist spazzato via il ponte che là non c’è più nella foschia ~ 春の月家は余震に耐へてをり haru no tsuki ie wa yoshin ni taete ori spring moon — our house is bearing the aftershock luna di primavera — la nostra casa sta sopportando le scosse d’assestamento ~ 残る子と避難する子と花種蒔く nokoruko to hinansuruko to hanadane maku a child remaining a child leaving we sow flower seeds together un bimbo resta un bimbo se ne va seminiamo semi di fiori insieme ~ 復旧の貨車三十輌梨の花 fukkyū no kasha sanjūryō nashi no hana thirty cars in the restored supply train — pear blossoms trenta vetture nel treno dei soccorsi riparato — gemme di un pero ~ 誰も居ぬ花の校庭放射線 dare mo inu hana no kōtei hōshasen an empty schoolyard surrounded by cherry blossoms radioactive rays cortile di una scuola vuoto cinto da boccioli di ciliegio raggi radioattivi ~ しやぼん玉見えぬ恐怖を子に残すな shabondama mienu kyōfu o ko ni nokosuna soap bubbles . . . don’t pass on the invisible fear to our children bolle di sapone . . . non trasmettere la paura invisibile ai nostri bambini ~ 蜂笑ふ手に負へぬもの飼うべからず hachi warau te ni oenu mono kau bekarazu a bee smiles never keep anything you cannot handle sorride un’ape non prendere mai nulla che non puoi prendere in mano ~ 避難所に春来るキャッチボールかな hinanjo ni haru kuru kyatchbōru kana spring comes to a refugee camp . . . playing catch la primavera arriva al campo dei rifugiati . . . giocare a rincorrersi ~ 風評の苺せつなき甘さかな fūhyō no ichigo setsunaki amasa kana rumors of contamination the strawberry’s painful sweetness voci di contaminazione la dolcezza delle fragole piena di paura ~ 牡丹園瓦礫置場となつてをり botanen garekiokiba to natte ori the peony garden has become a depository for debris il giardino di peonie è diventato un deposito di detriti ~ 仕事場の更地となりぬ柿若葉 shigotoba no sarachi to narinu kakiwakaba my workplace becomes an empty lot persimmons in young leaves il mio posto di lavoro diventa un lotto vuoto giovani foglie di caki ~ みごもるといふ知らせあり虹かかる migomoru to iu shirase ari niji kakaru news of her pregnancy the rainbow hangs in the air notizie della sua gravidanza l’arcobaleno appeso nell’aria ~ 山河青し沈黙の声聴きにゆく sanga aoshi chinmoku no koe kiki ni yuku mountains and rivers so green, I go to listen to the voice of silence fiumi e montagne così verdi, vado ad ascoltare la voce del silenzio ~ From : http://www.graceguts.com/translations/fukushima http://www.haiku-hia.com/about_haiku/poets_en/ Granted permission by Michael Dylan Welch Utagawa Hiroshige, Fukushima, c. 1834 – 1842

Share

LUCIA FONTANA PRESENTA : L’ULTIMA FOGLIA — MICHAEL DYLAN WELCH

LUCIA FONTANA PRESENTA : L’ULTIMA FOGLIA — MICHAEL DYLAN WELCH Questi poemi sono stati composti in seguito al terremoto di San Francisco del 17 ottobre 1989 ancora vivido nella memoria dell’autore, come da lui  stesso confermatomi. ‘L’ultima foglia’ è stato inizialmente pubblicato su Frogpond 1990. Le ‘ali vuote’ apparso anche in ‘After Shock’ ( San Francisco: Two Autumns Press, 1990). L’intera sequenza  più tardi edita in Tremors (Foster City, California: Press Here, 1990). Vedere anche ‘Holes in the Awning” haibun. 6 Haiku di Michael Dylan Welch after the quake the weathervane pointing to earth dopo il terremoto la banderuola indicando la terra ~ autumn sun amid the rubble quaking aspen sole d’autunno tremando fra le macerie il pioppo tremolo ~ after the quake candlelight dinner dopo il terremoto cena a lume di candela ~ aftershock tripping on the flashlight in the dark scossa d’assestamento inciampando sulla torcia nell’oscurità ~ aftershock empty swings swaying scossa d’assestamento altalene vuote dondolano ~ nightfall the last leaf trembles crepuscolo l’ultima foglia trema Granted permission by Michael Dylan Welch http://www.graceguts.com/sequences/the-last-leaf Until the last leaf falls, by Tashinko

Share

UNA TANKA DI MAKIKO KASUGA

落胆 言いようのない、偏見 の変化 菜種の花が、私はよ 彼のつま先に torae dokoro naki samishisa ni kuchi tsugumi nanohana batake ni tsuma dachi te iru scoramento indicibile, restando muta nel campo di fiori di colza, sto sulla punta dei piedi Kawashima Tatsuo, Home in the Spring – Sato no Haru    

Share

UNO HAIKU DI ISSA

母の膝の上 少年は彼の手をたたきます 焼香しながら、 Haha no hiza no ue shōnen wa kare no te o tatakimasu shōkō shinagara sulle ginocchia della mamma il bimbo batte le mani mentre brucia l’incenso on mother’s knees the child claps his hands while burning incense Issa Kitagawa Utamaro, 1754-1806 ( artist), Mother and child under mosquito net.

Share

UN TANKA DI MAKIKO KASUGA

雲かどうか これまで、反映 深海へ、 両方の水が手を振って 生活を呼び出すために近くに来ます Sia la nuvola lontana, riflessa nel fondo dell’acqua, sia l’acqua ondeggiante s’accostano a chiamare i vivi Makiko Kasuga     Katsushika Hokusai, Hakone Lake in Sagami Province, 1830 – 1834

Share

UNA LIRICA DI LI BAI

‘Sentimento di malinconia’ La tendina di perle la bella ha abbassato, seduta e nascosta le fini sopracciglia ora aggrotta. Si vedon soltanto delle lacrime i segni che il viso le hanno bagnato, per chi il suo cuore si va struggendo ? Li Bai     Kaburagi Kiyokata Beauty in pink and white curtain,1903.

Share

UNO HAIKU DI RYŌKAN

ame no furu hi wa aware nari Ruōkan bo giorni di pioggia la malinconia investe il monaco Ryōkan Ryōkan ‘Aware’ è uno dei quattro stati d’animo caratteristici dello zen di fronte a quei momenti della vita che sembrano non avere uno scopo : sentimento diffuso di tristezza e di dolce malinconia provato da uno spirito zen assalito dal senso di armonia essenziale che si crea fra gli uomini e la natura. Gli altri stati sono : ‘sabi’ quando l’animo è pieno di solitudine e di pace, ‘wabi’ quando l’artista triste percepisce l’incredibile naturalezza di una cosa ordinaria, ‘yūgen’ l’attimo che segue la percezione improvvisa di un ignoto carico di mistero. Novantanove Haiku, Ryōkan, ed. Labirinti.     Utagawa Kuniyoshi, Life of Nichiren: Prayer for Rain Answered, ca. 1835

Share

UN TANKA DI YOSANO AKIKO

Yuami shite Izumi o ideshi Waga hada ni Fururu wa tsuraki Hito no yo no kinu Dopo il mio bagno alla sorgente calda questi vestiti sono ruvidi alla pelle così come il mondo Yosano Akiko Akiko (1878-1942) lamenta d’essere stata maltrattata dall’opinione pubblica per quanto ha scritto di anticonvenzionale. Ella si mostra com’è, mettendo a nudo la propria anima. I “vestiti” sono la convenzione soffocante; l’autentica poesia se ne libera.     Hashiguchi Goyo, Woman at the Bath — 浴場の女-ゆあみ- 浴後裸女, 1915

Share
+ +